VALUTAZIONE VINI 2017 – 1ª Parte

CONSIDERAZIONI GENERALI

La vendemmia si è conclusa da pochi giorni, gli ultimi vini sono ancora in fermentazione ma è già possibile tracciare un bilancio sulla qualità dei vini di questa annata agraria 2017-2018 che a dire il vero non si è fatta mancare nulla nella nostra regione Puglia e nella nostra città di Canosa di Puglia, gelate, grandinate, trombe d’aria, siccità, caldo eccessivo e prolungato. Ad ogni modo prima di entrare nel merito del giudizio vero e proprio è bene precisare alcuni aspetti fondamentali:

–  le considerazioni di seguito riportate sono riferite esclusivamente ai vini ottenuti nel territorio Canosino

–  il giudizio è espresso unicamente dal sottoscritto, e dai produttori dei vini in oggetto di valutazione, mentre sarebbe stato opportuno che il panel fosse più ampio affinchè la valutazione risultasse come media di pareri, ma questo, per motivi tecnici non è stato possibile.

– la valutazione sensoriale non ha riguardato vini ottenuti con protocolli di vinificazione specifici realizzati presso cantine dotate di moderne tecnologie, ma ha riguardato invece, vini prodotti da viticoltori per il loro stretto autoconsumo, ottenuti con la semplice fermentazione in tini di piccolo volume (3-5 hl) delle uve pigiate e diraspate.

–   i vini sottoposti a degustazione, proprio perché prodotti per autoconsumo dei viticoltori, provengono da tutte le contrade dell’agro canosino e non unicamente da specifiche contrade.

– come potrà meglio evincersi dalla valutazione sensoriale di seguito riportata ho ritenuto più opportuno esprimere i risultati riferendoli a due distinti periodi di vinificazione piuttosto che alla classica suddivisione tra vini bianchi e rossi e rosati.

– è utile riportare una breve descrizione delle condizioni meteo generali.

Come riportato in premessa la valutazione di un vino va riferita sempre ed unicamente al contesto pedoclimatico di provenienza, in quanto è la stretta interconnessione tra varietà-terreno- e posizione geografica che determina il complesso gustativo ed olfattivo di un vino. Certo è possibile, con cautela, estendere entro certi limiti territoriali alcune considerazioni ma niente di più.

ASPETTI CLIMATICI

CONDIZIONI GENERALI: per quanto riguarda le condizioni climatiche generali il 2017 è stato e lo e ancora, un anno particolarmente difficile ma non unico nel suo complesso, infatti annate recenti similari, sono state il 2007 ed il 2012 ed il 2015. Ad ogni modo le  caratteristiche  salienti di questo 2017 per quanto riguarda il periodo di vegetazione della vite sono state: la totale assenza di piogge  ad eccezione di  due eventi piovosi consecutivi a settembre,  prolungato periodo di temperature elevate, gelata nel mese di aprile che ha interessato (in modo anomalo) gran parte del territorio di Canosa di Puglia e comuni viciniori.

TEMPERATURE: dal punto di vista termico questo 2017 si è distinto per il caldo anomalo, non tanto per la sua intensità, infatti, le anomalie positive di temperatura sono state +0.1≈0.2 °C, quindi più basse rispetto ad altri anni ben più infuocati, quanto per l’elevato numero di giorni consecutivi con i picchi di calore. In sostanza le temperature, anche se di poco, sono state costantemente sopra la media da giugno ad oggi. Infine e per fortuna, il caldo di quest’anno non è stato particolarmente afoso, quanto piuttosto canicolare.

PIOVOSITA’: le piogge più che scarse sono state praticamente nulle, infatti da maggio ad oggi (4/11/17) fatta eccezione per due eventi piovosi consecutivi con un valore medio di pioggia cumulata di 20 mm.  I due giorni di pioggia sono stati comunque fondamentali per quanto riguarda le caratteristiche dei vini ottenuti prima e dopo la pioggia.